Sentivo il bisogno di scrivere, con sguardo fisso sull’”obiettivo”…
Prendiamo ad esempio Massimo Venier, da sempre regista di Aldo Giovanni e Giacomo, comici che al cinema certo non fanno rimpiangere Totò, Peppino e Fabrizi (che certamente mi scuserete, non erano un trio…e ben sapete essere personaggi con ben poca verve e superatissimi, che giustamente la critica ha sempre considerato di serie B) ma il cineasta di cui sopra, col suo GENERAZIONE MILLE EURO è riuscito con una chiara storia che si intersecava tra l’amore e il mondo del precariato a fornirci (e soprattutto a DARE) uno scampolo di speranza alle migliaia di giovani in cerca di lavoro!














