Una volta c'erano i dischi; adesso, a migliaia, si perdono nell'oceano, come mostrato alla fine della pellicola. Quello che rimane per osannare la musica è qualche commedia in agrodolce, a tratti scollacciata e fin troppo banale, comunque fin troppo lunga nei suoi 135 minuti affogati nei cavalli di battaglia targati anni 60. Il regista e sceneggiatore Richard Curtis, dopo i successi di "Quattro matrimoni e un Funerale", "Notting Hill" e "Love Actually" , torna con la stessa leggerezza, o faciloneria, in un soggetto originale e spiritoso, forse maltrattato e tenuto sottotono nonostante cast e belle intenzioni.















