Questo Film è del regista Richard Eyre, è uscito nelle sale nell'anno 2006 ed è tratto dal libro di Zoe Heller "La donna dello scandalo".
Si può parlare di una trama di genere drammatico-psicologico.
Personalmente trovo eccellente e indimenticabile l'interpretazione di Judi Dench, affiancata da Cate Blanchett.
La trama lascia trasparire tematiche omosessuali (per questo viene considerato un film che parla di amore saffico).
Tuttavia, questo, rimane un argomento non affrontato di petto ma solo accennato.
Novantadue minuti che colpiscono per la personalità contorta, sconvolgente e al tempo stesso affascinante della vecchia protagonista, Barbara Covett:
un'anziana professoressa, sola e cinica, arrabbiata con il mondo.
Una donna problematica, che vive attaccamenti femminili a livelli addirittura patologici, e che annota tutto il suo flusso di pensieri su un diario, SUL diario.
Le sue attenzioni si concentrano sulla nuova e attraente professoressa Sheba Hart, con la quale desidera stringere un'"amicizia" speciale.
Ma quando Viene a conoscenza della relazione clandestina tra la giovane donna e un alunno della scuola, Barbara usa "lo scandalo" per legare a sè l'oggetto dei suoi desideri...
Il film, a mio parere, è caratterizzato da una finezza sorprendente: riesce a mostrarci una pericolosa attrazione, una situazione molto particolare, senza entrare
in volgarità, accennando la psicologia dei personaggi, dandoci una sorta di "assaggio" che però ci fa comprendere il perchè delle azioni.
"Diario di uno scandalo" non è del genere fantascientifico o di azione, ma può essere considerato altrettanto avvincente: è interessante vedere come l'apparente banalità delle vite delle persone possa nascondere delle personalità così complicate.
Le esperienze della vita portano le persone a comportarsi in determinati modi, che possono essere i più assurdi, la mente umana è imprevedibile, in "diario di uno scandalo", la vecchia professoressa è vittima di una vita di negazione a sè stessa, di desideri che non vengono soddisfatti.
Mai giudicare una persona dall'apparenza, quindi, e mai sottovalutare ciò che proviamo in fondo, sentimenti, pulsioni e desideri...nasconderli può portare a conseguenze catastrofiche.
'Io volevo poco di più.”(Una frase di Barbara a proposito della sua "amicizia" con Sheba)














