Una visione Differente

Il giorno del falco

E-mail Stampa PDF

“Il giorno del falco” è il titolo del film di Rodolfo Bisatti presentato nella sezione “Giornate degli Autori” della sessantunesima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.
Vediamo insieme la scheda del film. Cominciamo con lo scorrere il cast tecnico. Regia di Rodolfo Bisatti. Sceneggiatura di Rodolfo Bisatti e Maurizio Pasetti. Fotografia di Fabio Olmi. Scenografia di Laura Ziliotto. Montaggio di Paolo Cottignola e Francesco Ziberna. Costumi di Gemma Spina. Musiche originali di Alessandro Camanini e Maurizio Pasetti. Produzione Ipotesi Cinema, Rai Cinema, con il contributo di Stato del Dipartimento dello Spettacolo. Ora, il cast artistico (personaggi e interpreti): il cinese (Stefano Cassetti), il vecchio (Mario Rodighiero), il giornalista (Giacomo De Domenico), un operatore TV (Mario Pigatto), una poliziotta (Benedetta Cesqui).
La sinossi del film: un giornalista di una televisione locale del Triveneto decide di realizzare un approfondimento su di una vicenda che lo ha particolarmente scosso: una tentata rapina effettuata da due persone incensurate, con il volto coperto da due maschere: quella di un vecchio e quella di un cinese. Sotto queste due maschere il giornalista scopre il volto e la vita dei due protagonisti: Michele, un meccanico specializzato in procinto di sposare una ragazza russa, e Lucio, un fioraio ambulante che conduce, senza particolare entusiasmo, l’attività assieme alla sorella. Il giornalista tenta di indagare nel vissuto dei due “banditi”, ma in realtà, via via che opera questa ricognizione, si rende conto che sta realizzando un personale percorso nel tentativo di recuperare egli stesso un motivo profondo per il proprio lavoro e per la propria esistenza. Scopre che quello che conta non è il risultato dell'indagine televisiva, ma il fatto di aver compiuto un cammino interiore all'intero del mondo inesplorato del Nordest italiano dove ha ritrovato, tra varie contraddizioni, una profonda umanità e una grande capacità di autoironia, e il valore dell'amicizia e del lavoro come strumenti di conoscenza.
Si vede la mano di Ipotesi Cinema, la società di produzione che è anche una scuola di cinematografia, di Ermanno Olmi. Il rigore tecnico ed il valore dello script sono al di sopra di ogni dubbio. Certamente si tratta di un film consigliabile (ma il circuito distributivo riuscirà a renderlo sufficientemente visibile sul territorio nazionale? Abbiamo i nostri dubbi), anche se non gridiamo al capolavoro. Anche la povertà di mezzi economici non aiuta, però – e lo sapete – noi abbiamo un debole per il cinema delle idee, in contrapposizione a quello delle grandi disponibilità finanziarie utilizzate in effetti speciali e quant’altro possa riuscire a nascondere (ma solo agli occhi degli stolti) il vuoto che c’è dietro.

Digg! Reddit! Del.icio.us! Google! Live! Facebook! Technorati! StumbleUpon! MySpace! Yahoo!
 

Aggiungi un commento

Il tuo nome:
Indirizzo email:
Titolo:
Commento:
  La frase di verifica. Solo lettere minuscole senza spazi.
Frase di verifica:

"Il cinema sostituisce ai nostri sguardi
un mondo che si accorda coi nostri desideri."

Andrè Bazin