Un male oscuro velava gli occhi di Kurt Cobain e sangue infetto scorreva in Freddy Mercury: mente e corpo cadevano vittime di forze sconosciute, fuori da qualunque controllo, e tutti, in quel 1991, sentirono l'urlo assillante di quelle angoscie, scrutarono il dolore in fattezze piu umane e tremendamente vicine del solito e, come in un incubo, avrebbero atteso sotto le coperte l'alba di un mondo ormai alle porte ma per nulla piu rassicurante. Era il 1991 e Billy Corgan e soci pubblicavano il loro disco di debutto "Gish" nell'intento di scarnificare fino all'osso una coscienza collettiva fin troppo vittima di se stessa, oggetto di manipolazioni a cui, forse, gli Smashing Pumpkins, per primi, non sono riusciti a sfuggire. Nell'arco della poco longeva carriera (solo 9 anni), tra momenti ispirati ed alcuni di generale confusione, hanno saputo rappresentare le grandi contraddizioni in cui prima o poi, star oppure no, ci si imbatte: il successo (quello discografico) e il dolore (quello per la morte improvvisa del tastierista), la smania per la popolarità (raggiunta nel '96 con "Mellon Collie") ed un concetto di musica (la loro) assolutamente personale e "visivamente" assai angosciante.
I 3 VIDEO ESSENZIALI
TRY TRY TRY - dall'album "Machina" -2000
regia di:Jonas Akerlund
Non c'è pace nè felicità per nessuno. Le vaghe sembianze di serenità sono facilmente abbattibili per lasciare luce ad un mondo che a qualunque altezza sociale o latitudine abitudinale sconfina puntualmente nel peggio della razza umana. Se il video inizia con una coppia di tossico-dipendenti abbandonati a se stessi e ad una strada, in attesa di un figlio, e senza speranza per nulla di buono, dall'altra parte una bella famiglia
americana vecchio stampo è solo la copertina per il medesimo disagio, fatto di coltelli,vibratori, tavole imbadite, successivamente ricoperte di vomito, in cui tutto il glamour e le belle apparenze vengono capovolte fino ad essere riportate ad un linguaggio da strada senza alcun pudore o rispetto per lo spettatore. Si tratta di un video crudo, censurato a tratti fin troppo realistico ma certamente dura e rapida analisi su mondi che poi non sono molto diversi.
AVA ADORE - dall'album "Adore"-1998
regia di: Dom&Nic
Strane figure si aggirano stanotte. Sono vivi o sono morti, visibili o costruzioni mentali come i set in cui Billy Corgan/Nosferatu e seguito fa mesta comparsa? Non c'è modo di capire chi sia l'attore di cosa. Non c'è modo di intuire l'essenza dell'immagine. Tutto è finto e manipolato, i corpi come le luci, il make-up come i gesti. Tutto assume ritmi irreali, assopisce o mescola senza pace. Tutto è immerso nell'occhio mediatico che nasconde e trasforma luoghi e situazioni, spia amore come pornografia, manipola stelle e sogni fino a spedizioni lunari e, con un unico lungo piano sequenza, inchioda (nell'ultima scena) l'immagine ad infinite copie di se stessa lasciando che l'originale perda riconoscibilità, spessore e luce propria. E' certamente un clip citazionista (dagli horror al pornografico) con un senso per la messa in scena degli apparati filmici che svuota di qualunque senso la vista, piu volte ingannata e , in questo caso, addirittura sbeffeggiata.
BULLET WITH BUTTERFLY WINGS
- dall'album "Mellon Collie..." - 1996
regia di: Samuel Bayer
Topi in gabbia. Sei miliardi di ratti distribuiti su 5 continenti. Uomini come cavie costretti nel fango, seminudi, senza nessuna possibilità di riscatto. Giovani nell'aspetto e rosicati dall'interno da ambizione ed invidia, lasciati a scavare nella continua ricerca di una farfalla che porti sempre doni non meritati. A quattro zampe immersi nel fango e in se stessi si danno la lotta per portare i sogni allo scoperto dando acqua alle loro radici. Ma la violenza di un idrante porta via anche quelle. In tutto Billy Corgan rimane impassibile nel volto, allucinato nel suo essere Zero (come riporta chiaramente la sua shirt nel clip) e lascia che le immagini, in un montaggio rapido e a tratti confuso, illustrino e distruggano qualunque speranza di salvezza.














