Una visione Differente

E il bilancio...?

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Chiunque legge questa rubrica (mi scrive e continuo a ringraziarlo) sa quanto a me stia a cuore il cinema e quanto questa pregiata arte valga e sovrasti le sue antecedenti più anziane! Anche in questo anno solare, ne ho viste di tutti i colori, ma non sto qui a ripetere ciò che è stato detto durante tutto il corso della stagione, o delle stagioni.... Mi meraviglio del fatto che ancora oggi, la gente stia aspettando ansiosamente l'ultimo capitolo de "Il signore degli anelli", oppure bramoso dalla voglia visiva, attenda il seguito di "Spiderman" oppure l'ultimo capitolo ( e si fa per dire) di "Guerre Stellari"... Forse nel nostro io più interiore, che supera il Super io e l'Es, noi bramiamo dalla voglia di sentirci immortali come nel film "Hilander" oppure crediamo che la nostra parte più interiore e magari blasfema, sia appagata dal fatto di sapere che non possiamo morire prima di aver visto la fine di una saga di film....

Il fatto è, e me ne schifo per questo, che anche io, dopo aver visto "Kill Bill volume 1", so di non poter morire di qui a febbraio, altrimenti verrei meno alla mia voglia cinematografica, la quale non è appagata dallo spezzone di un film....! Il mio discorso non vuole essere nulla, non per questo è stato scritto solo per voler riempire uno spazio in una rubrica...la mia è una riflessione, un assurdo....un paradosso...! Citando un bellissimo libro del prof. Odifreddi "C'era una volta un paradosso", mi domando se davvero noi possiamo spendere la nostra esistenza aspettando invano qualcosa che continua apparentemente il nostro percorso, ma magari non lo completa (vedi Matrix Revolution)? Per ora non voglio guastare i vostri palati sopraffini in maniera oltraggiosa, ma intendo applicare il mio metro di giudizio più e più volte durante tutto l'arco dei prossimi articoli! Questo mio articolo, volutamente comunicativo, ha sfasato ciò che la comunicazione impone o meglio ciò che io volevo imporre ad essa, tutti sappiamo che nel linguaggio corrente e corretto, chi parla dovrebbe usare una media di 140 parole al minuto, mentre fino a qui ne sono state utilizzate: 392, 394 con il numero stesso...! Ergo, tutto l'articolo non vi ha procurato sin da ora un danno maggiore di tre minuti di attenzione, ma altresì spero che ciò per il quale esso si dibatteva, si insinui in voi come l'influenza (e vi influenzi) di cui tanto si parla in questi tempi...

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"Il cinema sostituisce ai nostri sguardi
un mondo che si accorda coi nostri desideri."

Andrè Bazin