Così visto che ho realizzato una intervista con la direttrice di questa produzione, che è una bravissima regista, Veronica Bilbao La Vieja, ve la riporto così come è…
1) Come nasce l’idea del progetto NECHE?
L’idea nasce dalla necessità di trovare una via alternativa di distribuzione per il cinema indipendente che è molto penalizzato dalla grande distribuzione e anche quando arriva alla sala non ha la forza economica per reggere a lungo. A volte non si considera che i film con meno mezzi di promozione hanno più bisogno di tempi lunghi per arrivare al pubblico.
2) La distribuzione Italiana è in crisi, quali innovazioni nel progetto, rivitalizzano il settore?
Questa distribuzione on line apre un nuovo canale distributivo sia per i film, i documentari e i corti che non arrivano alle sale, sia per quelli che vi sono arrivati e non hanno piĂą visibilitĂ se non raramente nei palinsesti notturni. Inoltre essendo i film trasmessi in streaming e quindi non salvati sul pc dello spettatore si combatte la pirateria.
3) Secondo voi, la vostra offerta soddisfa di più l’autore o i beneficiari della visione?
Il nostro intento è di soddisfare entrambi, l’autore dandogli più visibilità e nel caso di film e documentari anche un introito ulteriore e lo spettatore offrendogli delle opere che non trova facilmente.
4) In poche parole cosa offrite ai vostri clienti?
Offriamo lo streaming del nostro listino e ci stiamo attrezzando anche per mettere in vendita sempre on line i dvd dei nostri film per chi volesse inserirli in una propria videoteca o anche per chi non è provvisto di banda larga.
5) Perché (visto che la visione dei corti è gratuita) c’è un grande incremento del cinema breve?
Io penso che ci sia un grande incremento dei corti perché grazie alle nuove tecnologie digitali la loro realizzazione è abbastanza economica e permette a giovani autori di misurarsi con il racconto visivo.
6) Il vostro progetto si apre verso le nuove frontiere di internet, come vede questo nuovo tipo di coinvolgimento visivo?
I tempi sono ormai maturi perché il cinema si apra a queste nuove frontiere se non vuole essere in ritardo con i nuovi comportamenti che si stanno consolidando tra i giovani, basti pensare a quanti di loro vedono i dvd sul pc e non più in televisione.
7) A questo punto del progetto, sono piĂą le richieste per Film, Documentari o Cortometraggi?
Considera che c’è stata una lunga preparazione di ricerca e acquisizione delle opere e che il progetto, con la possibilità di pagamento è partita da circa due settimane. Adesso stiamo facendo la promozione attraverso tutte le possibilità che ci offre il web, i collegamenti con altri siti, i portali, le riviste on line e il pubblico comincia ora a conoscerci. Come era previsto in questa fase vedono di più i cortometraggi perché non c’è la difficoltà del pagamento a cui non tutti sono avvezzi, ma piano piano cominciano anche a vedere i film e i documentari.
8) Avete ricevuto Aiuti Ministeriali per l’avvio di questo interessante progetto?
Purtroppo no.
9) Come vedete, l’andamento cinematografico Italiano?
Come lo vedono tutti, in crisi anche se qualche titolo ha funzionato, l’eccezione non fa la regola!
10) C’è più richiesta da parte degli autori di essere distribuiti o più richieste di vedere film?
Adesso cominciano ad arrivare le richieste da parte degli autori e produttori di essere distribuiti, non voglio nasconderti che far capire come poteva funzionare il tutto è stato abbastanza faticoso, ma è anche comprensibile visto che fino ad ora internet è stato associato a pirateria.
11) Esiste da parte vostra una selezione rispetto alle opere che vi arrivano?
Cerchiamo film indipendenti e che siano da dignitosi in su, non vogliamo arrogarci il diritto di inserire solo i film che piacciono a noi, i pubblici sono tanti e diversi.
12) E invece sono state molte le richieste di visione da parte degli addetti ai lavori?
Non lo so, alcuni ci hanno scritto e quindi si sono fatti riconoscere.
13) In due parole un vostro bilancio fino ad ora…
Fiduciosi di essere proiettati nel futuro.
14) Quali sono gli obbiettivi futuri?
Diventare un punto di riferimento per il cinema indipendente italiano.
Ergo quindi che, ricominciando a dare i miei soliti consigli (la rubrica nell’articolo della rubrica) posso vivamente consigliarvi di andare sul sito WWW.NECHE.IT (magari per trovar conferme su tutta l’intervista fatta)
Poi voglio segnalare il sito WWW.BELLAGAMBAANDREA.COM, che è pubblicità occulta, ma l’Andrea in questione è un mio Grandissimo amico e mi ha inserito nella sua galleria di artisti…
Se volete invece sapere come la pensa cinematograficamente la mia intervistata, andatevi a cercare il suo film “L’APPUNTAMENTO” del 2001 oppure se non riuscite mai a dormire posso dire che alle 4 di notte su italia 1 danno spesso buone cose…
Prima di chiudere ringrazio, scusandomi del poco tempo a disposizione, non potendo rispondere a tutti: Laura, Federico, Claudia, Claudio, Morgana, Ado68, Maurizio, Maurizio (no è colpa mia se vi chiamate allo stesso modo), Gianni, Paolo, Clemente e Francesca per le bellissime mail!
Come al solito sulla dissolvenza finale, invece di compiangermi per le mancate ferie, visto che preparo il nuovo film, vi lascio, figli miei, con la solita perla di saggezza, che come sempre non è mia (mica faccio il saggio)
HERMANN HESSE scriveva: “LA FAVOLA DELL’ARTISTA FELICE NON HA ALCUN VALORE, E’ SOLO UNA CHIACCHIERA PER BORGHESI PEDANTI”














