Una visione Differente

La regina dei puntini...

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“…si tratta della differenza tra i termini COMPRENDERE e CONCORDARE. L’inconsapevole confusione dei due termini è causa di meravigliosi litigi, poiché non si accetta che sia possibile comprendere appieno il punto di vista dell’altro senza essere tuttavia della medesima opinione, senza necessariamente concordare.” (Paul Watzlawick, Dal libro DI BENE IN PEGGIO)
Sapete figli miei, perché ho citato questa frase?

Per il fatto che un concetto esiste e l’autore è assolutamente fiero di averlo espresso…Nella vita di tutti i giorni il mondo va così…ma non oggi…Non in questo articolo…non con la splendida persona che voglio presentarvi questa volta.
Il filo sottile che lega COMPRENDERE e CONCORDARE durante tutta la mia intervista non è stato mai vicino neppure alla lacerazione. Per una volta, una soltanto, ci si trova a specchiarsi nella realtà, di una vita, di una professione di una donna…
Realista (come mi dice out-intervista) e non pessimista…Chi è?
Liù Bosisio…e non ditemi di non averla mai vista, o che non ricordate il suo nome o magari non la avete sentita parlare…anche perché se fosse così potete anche chiudere questa pagina web e non entrare più nella mia rubrica! Io ve la faccio leggere…Tutto in un fiato e per la prima volta non taglierò nessuna ma nessuna delle risposte o dei quesiti (so che non non vi ho abituati ad uno scritto di tale lunghezza, ma vi assicuro che ne vale la pena).
La mia prima domanda è stata quella più ovvia, anche perché in qualche modo serve per rompere il ghiaccio quindi si chiede:

Come e quando è iniziata la vocazione per l’arte?

Arte?... vocazione?... Non credo si tratti di questo…ma forse capisco cosa tu intenda dire…Ecco!... quand’ero piccolissima. Ho un ricordo molto antico. Ero all’asilo. Stavo nel mezzo di un grande salone e recitavo una poesia. Tutt’intorno i miei piccoli compagni seduti, chi sulle seggioline e chi per terra. Ho un ricordo confuso di ciò che successe dopo… battimani, risate… e qualcuno che diceva “Ecco il campione!...” ma ricordo perfettamente quello che provai… orgoglio, vergogna, volevo celarmi agli sguardi e il cuore che batteva forte.
Non ho mai capito se la frase udita e le risate fossero state di compiacimento o di scherno… fatto sta che ebbi comunque la voglia di riprovarci… La mano della suora che mi conduceva per il salone mostrandomi a tutti rimase indelebile in me…
Questa “spinta” non la chiamerei arte né vocazione, ma solo un bisogno prepotente di essere ascoltata. Di impormi in qualche modo

Visto che la partenza è andata, continuo con l’arte: Wilde diceva: “l’artista può esprimere tutto” poi di rimando “l’arte è completamente inutile” tu come ti poni?

Sono vere tutte e due le cose. L’artista può esprimere tutto (se ci riesce!), ma in un disegno più grande… a che serve???

Ne ho fatte due buone, ora purtroppo la cazzata ci scappa (non mi si addice il motto non c’è due senza tre), domando: Parlo con un mito, sei stata la moglie di Fantozzi e la moglie di Omer Simpson, questo cosa significa per te?

Il mito? Questo è il punto!!!Ma in che società viviamo se una Pina o una Marge diventano un mito??? Certo preferirei essere ricordata per gli anni e anni di faticoso teatro, nelle piazze, nelle scuole, nelle fabbriche e nei salotti buoni (Teatro Argentina ad esempio)… ma del resto… poi tutto si brucia in una pizza e in bicchiere di vino… e il messaggio, se c’è messaggio, chi se lo ricorda più?

Ok ok, ve l’avevo detto…mi sa che riparto con l’arte… per te, una passione o una ossessione?

L’Arte?... ma di quale arte parli??? E’ un lavoro! Una professione!... Sì, una professione come un’altra… e dopo un po’ di anni diventa routine anche questa! Arte!... Noi non siamo “autori”, ma… come posso dire?... “mediatori” ecco! Pisanello è ARTE, Mozart è ARTE, Michelangelo, Cartier Bresson,
Fellini e Visconti sono ARTE… ma noi! Noi siamo solo il tramite fra chi scrive, racconta… e chi ascolta… Lo possiamo fare bene o male e quindi interferire in qualche modo sulla costruzione dell’opera… ma anche un “microfono sbagliato” può fare questo.

Più chiaro di così si muore e muore anche tutta la mia bramosia di discorrere sull’arte, meglio chiedere: Che idea ti sei fatta del mondo in cui lavori?

In un certo qual modo ti ho già risposto.Oppure non ho capito… che cosa vuoi sapere? Degli intrighi o pettegolezzi?... delle invidie?... della vanità che ci anima? o delle anticamere per avere un contratto???... delle attese?... della lontananza da casa?... dei figli che crescono senza di noi??? Che cosa vuoi sapere, dimmi!

E allora penso che in qualche modo davvero tutte le risposte sono date (non sarò mai stufo di ripetere a tutti il motto INTER LEGERE)…a questo punto, siccome mi sono incuriosito dell’arte RAKU di cui Liù è grandissima esponente passo a domandare: Mi spieghi brevemente la tua passione per l’arte RAKU?


…Ti siedi, prendi dell’argilla… la batti, la mescoli, la lavori… e… piano piano…lentissimamente… il tuo pensiero prende forma in lei… Io la chiamo “la gioia nelle mani”… Non saprei dire di più.

Se decidessi di creare una scultura per descrivere te e la tua vita, come inizieresti?

Credo che rifarei la spirale di una conchiglia, come ho già fatto…

Fatevi una bella ricerca su internet, già che ci siete per vederlo il frutto di questa “gioia delle mani”…non si fa mai paro ad imparare e a sorprendersi di una persona, tanto poi, passando al quesito successivo: Cosa ti dà stimolo nel continuare a fare tutto ciò che fai?

La GIOIA, l’ESSERCI…. La vita!

Mi mancava proprio una bella sferzata giubilare, tanto che non appena inebriatomi di felicità (non ha fatto anche a voi questo effetto la risposta?) sono costretto però a dare…un colpo al cerchio e uno alla botte: Quale è la cosa nel tuo lavoro, che ti dà più fastidio?

Il dare troppo peso a ciò che si fa.

Questo mi da spunto per chiedere (visto il mio lavoro) se Liù conosce il mondo del cortometraggio…?

No, e me ne dispaccio.

Credo allora che sia venuto il momento di entrare nel particolare con i dilemmi mediatici su cosa pensa di cinema tv e teatro…? Iniziando dalla televisione italiana….

Ne penso male e ti dico il perché. I programmi che “dicono” qualcosa, o vengono tagliati (nel senso che vengono proprio cestinati), o vengono trasmessi la notte. I film d’autore per citare un esempio. Ma davvero pensano che il popolo sia bue?... Tu cosa pensi?...

Io, stendendo un velo pietoso, tanto per non essere impietoso e cominciare con le solite parolacce, passo a chiedere del cinema…

Da molti anni vivo in campagna e qui nel mio paese non c’è neppure un cinema. Quindi non ne so nulla.

(qui potete andare a rivedervi l’altro articolo che ho fatto sui cinema di periferia…ve lo ricordate figli miei?) ma per tornare a noi…e il teatro?

Idem. Ma, mentre il cinema mi interessa molto e mi dispiace di non poterlo seguire, il teatro invece non mi dice proprio più niente.

Ma allora “da grande” cosa vorresti fare?

Se potessi ricominciare… ebbene, vorrei fare la reporter, ma non di guerra… Mi piacerebbe avere a che fare con gli animali… Licia Colò è l’unica persona al mondo che mi abbia suscitato un po’ d’invidia!!!

Ed allora a proposito di invidia, che cos’è la notorietà, il divismo..in Italia?

GOSSIP

E visto il Gossip, In un mondo in cui la notizia corre ma è corretta, perché dobbiamo tenere a freno le nostre lingue?

Perché è molto facile ferire.

Visto che ci si avvia alla conclusione e disquisendo mi accorgo dalle risposte del tocco femminile nelle risposte che si modellano come argilla nelle parole di una spontaneità e una sincerità inaudita, mi sorge proprio spontaneo chiedere Una donna, come si pone col mondo dell’arte?


Non ne ho idea. Non mi sono mai considerata un’artista, ma piuttosto una brava artigiana

E i tuoi progetti per il futuro…

Ora mi sto dedicando al libro, il mio libro… Non so come andrà a finire (lo saprò domenica). (è arrivato tra i dieci finalisti di un concorso letterario). Oltre a questo, dunque vediamo… quiete… tranquillità…. ecco! il raggiungimento dell’armonia. E qualche buon viaggio.

E allora Buon Viaggio…nella vita e nel sogno…Ringraziando Liù Bosisio per la straordinaria franchezza e arguzia, non posso che Augurarle il meglio che una mente possa immaginare ad occhi aperti e chiusi…intanto figli miei vediamo di leggercelo il suo libro…vi farò sapere come andrà a finire…GRAZIE TANTE LIU’…

(N.D.R.) (Il concorso letterario ha portato a Liù una targa d’argento, purtroppo i “diari” come dice lei, non vengono pubblicati a meno che non siano “memorie”. Durante la manifestazione, mi dice testualmente: “ Holetto una mia pagina... la gente... ha applaudito e poi... sempre applaudendo... si è alzata tutta in piedi... Mi emoziono ancora al ricordo: questo è stato il vero premio: sapere che la gente, il pubblico, mi vuole bene!



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"Il cinema sostituisce ai nostri sguardi
un mondo che si accorda coi nostri desideri."

Andrè Bazin