Una visione Differente

La storia di Lara

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Figli Miei (mi scuso innanzi tutto con coloro che continuano a mandarmi mail e non ricevono celeri risposte…abbiate pazienza come sempre GRAZIE DI CUORE), davvero questa volta ci sarebbero una miriade di avvenimenti da narrare. In primis però voglio rendere Omaggio al Grandissimo AGE, recentemente scomparso, lasciando però il ricordo delle sue innumerevoli sceneggiature (insieme anche a Scarpelli) divenute poi i classici intramontabili del cinema Italiano.

Tanto per dire, Lo spettacolo deve continuare, purtroppo nessuno usa più la memoria, oggi in campo cinematografico (e non solo)si ha la presunzione di nascere già imparati! E’ forse per questo che non riusciamo più a vendere (che sarebbe il minimo) ma il problema è CREARE!!! Mi si standardizza ai canoni commerciali anche il Vate, Roberto Benigni. Ma io gli voglio bene (come lui nel film ne voleva a Berlinguer, piango ripensandoci e rivedendo la situazione di oggi) e gli permetto qualsiasi cosa. Tutti pazzi per i tagli alla cultura, si lamenta anche De Sica, ma se fosse Vittorio lo capirei, ma visto che si tratta di Cristian, do retta a Gene Gnocchi quando dice che purtroppo a causa delle sovvenzioni che non verranno più elargite come prima, i film di natale usciranno con un taglio di 60 scoregge in meno. Nasce poi la nuova coppia comica del cinema Italiano Carlo Verdone e Silvio Muccino, qui stendo un velo ed inizio a parlare di cose serie.

Tempo fa ho avuto il piacere di visionare un film indipendente realizzato da un aspirante regista, ma già apprezzato fotografo, Enzo Cittadino. Un opera nata da un racconto che mi ha particolarmente colpito, così ho deciso di dare spazio con questa intervista, al regista per poter capire, con le grandi difficoltà che si incontrano, quanto rimane ancora forte per chi ama il cinema, farlo!

DOMANDA: Come nasce l’idea di girare LA STORIA DI LARA?


RISPOSTA: L'idea di girare il film 'La storia di Lara' è nata da quando Franco Falvo un giovane scrittore del posto , ha scritto un libro di racconti e me lo ha regalato. Storie di tre quattro pagine... ma interessanti infatti io ho girato un corto sempre tratto da questo libro dal titolo 'Mastro Andrea' nel 2003 perchè era più facile come personaggio e da girare. Avevo messo nel cassetto La storia di Lara perchè era più complessa. Finalmente dopo varie lezioni sulla suspance e leggendo libri di Alfred il re della suspance, mi viene in mente di trasformare in un piccolo thriller (inserendo dei microsegmenti di suspance) nella storia di Lara. e così fu. ho abbozzato le correzioni e le nuove scene che non erano nella storia e Franco ne ha curato i dialoghi ed insieme abbiamo trovato i posti di inserimento delle nuove scene. Contenti tutti e due di aver creato una storia fiaba/suspence.

D: Quali sono state le maggiori difficoltà incontrate?


R: Le maggiori difficoltà sono state all'inizio l'organizzazione del tutto.... la pianificazione... mi son messo ed ho cominciato a fare il giro del Comune e della pro loco per cercare di sensibilizzare la cosa in riferimento al territorio dove si sarebbe girato il film, ma la cosa sembrava non avere bisogno di molte risorse economiche ma solo di una buona idea da fare. allora ho cercato di trovare degli sponsor ma..... ho capito.... risorse proprie per iniziare le riprese ed organizzare viaggi per gli attori locations ed alberghi contattati.... e con un pò di sacrificio riesco anche con l'aiuto di Franco che vedeva realizzata una sua opera questa volta con maggiore enfasi e professionalità, a trovare i soldi per cominciare.

D: Come è avvenuto il casting degli attori?

R: Il casting è avvenuto tramite internet e la preziosa collaborazione dell'attrice (che ha fatto la parte della baronessa) Chiara Pavoni a cui devo molto specie nei momenti di sconforto quando pensavo di non potercela fare, con i suoi consigli e le foto con curriculum che mi ha mandato abbiamo assieme deciso i personaggi, con ottima scelta credo perchè si sono immedesimati molto bene nelle parti.

D: Quanto tempo è stato impiegato per l’intera realizzazione dal soggetto alla post produzione?

R: Dal soggetto alla post produzione abbiamo impiegato tre mesi, da calcolare che le scene più importanti girate con gli attori/ci sono state fatte in soli Tre giorni con orari estremi 7.30 alle 2.30 di notte, grazie alla collaborazione degli stessi certo con pause ma se non si faceva così non si riusciva a finire dato che la sceneggiatura era un pò 'tosta'!

D: Il film risulta al tempo stesso un giallo e un opera bucolica girata negli anni 50, quanto hanno contato le atmosfere scenografiche?

R: Le atmosfere hanno avuto la priorità perchè era importanta mostrare che ci si trovava in quegli anni quindi costumi (con ringraziamento alla Costumista Irene Corda che fa il suo lavoro con dedicazione) ambientazioni oggetti locations alcune rimaste davvero a quei tempi trovati in zona, auto dell'epoca ecc questo per valorizzare la storia che altrimenti in un'altra epoca sarebbe stata fuori luogo.

D: Visto che la storia nasce da un racconto, i personaggi sono stati caratterizzati grazie allo stesso?

R: Si i personaggi sono stati caratterizzati dallo stesso romanzo ma aggiungendo a questo punto l'epoca della storia e quindi dando un carattere tipico delle persone ricche di quel tempo e delle loro reazioni ai fatti della storia. tipo il barone che aveva il potere su tutto anche sulla servitù, la baronessa crudele a costo di uccidere per potere avere un figlio che non poteva lei dare al barone e che a quel tempo una donna che non poteva dare un erede era una donna fallita.Ci siamo documentati sul genere di vita di quegli anni.

D: Quali tecniche di ripresa avete usato?

R: Le tecniche di ripresa che abbiamo usato sono, come registrazione video una telecamera professionale DVCAM, audio con microfono sia diretto che boom con giraffa teletrasmesso con ricevitore... anche se abbiamo avuto qualche problema di riverbero specie all'interno della stanza nonostante 'ausilio di tappeti per attutire. Ho usato molto la macchina a spalla per dare quel piccolo 'respiro' forse un punto di vista dell'ambiente, dei muri che hanno vissuto questi eventi nell'antichità. anche per questo ci sono un paio di scene che l'attore passa davanti alla telecamera , quasi come se questa fosse nascosta nel muro. abbiamo usato una gru per le panoramiche del casale.

D: C’è qualche retroscena simpatico da raccontare?

R: Ci sono molti retroscena simpatici, tra l'altro in uno girato nel bakstage io ho avuto paura... cioè: scene sul corso del paese, tutto transennato per non fare passare nessuno, due auto d'epoca con gli attori dentro. un gregge con il pastore ed una mucca enorme che scendeva(per simulare una tipica scena del sud nel 50) al terzo ciak questa mucca abbassa la testa con le corna e, liberandosi dall'uomo che la teneva, carica verso di me e la folla dietro di me..... attimo di panico tipo real tv tutti che correvano sui marciapiedi. ma il tempestivo arrivo del ragazzo la ferma.... ho sudato freddo specie per una mucca di quelle dimensioni...

D: Il film è patrocinato dalla Regione Calabria, il comune e la proloco di Pianopoli, è stato difficile ottenere aiuti?

R: Il patrocinio è stato dato volentieri dopo avere visto la presentazione del progetto che valorizzava il territorio e le tradizioni( vedi i telai ormai rari, e le Vacche libere ormai in estinzione) Il comune ci ha dato una mano assieme alla pro-loco per la proiezione la realizzazione e l'accoglienza degli attori. La Regione Calabria ci ha dati il Patrocinio ma la burocrazia è sempre un pò lenta infatti ci dovrebbero dare un piccolo contributo ma dopo alcuni eventi successi all'interno della Regione (ci sono stati elezioni e nuove nomine ecc....) Ma ormai non ci resta che sperare che arrivi anche un minimo per incentivare nuove produzioni.

D: Cosa pensa il regista, a mente fredda, dell’opera conclusa?

R: Io penso che il lavoro sia riuscito nonostante i problemi risolti di tipo organizzativo. Sono stati bravi gli attori/ci le costumista, il segretari di edizione... tutti anche le comparse della zona che hanno pertecipato con entusiasmo... Franco ha visto la sua storia valorizzata dal vilm e questo mi ha dato anche coraggio per intrapendere nuovi lavori. Si, sono soddisfatto.

D: Dove è stato proiettato il film e come è distribuito?

R: il film è stato proiettato in 'prima turistica' il 3 Agosto sul corso dove abbiamo fatto le riprese,del comune di Pianopoli con l'enorme affluenza dei turisti circa 3000 o forse più alla presenza del Sindaco di Pianopoli Gianluca Cuda del sindaco di Lamezia Terme autorità e parroco... doveva venire anche il presidente della giunta della Regione ma ha chiamato mezzora prima per dirci che era a Reggio e non ce la faceva ad intervenire lasciandoci i saluti. E' stato proiettato alla notte bianca di Roma e fuori concorso all'Orror film festival di Roma. Partecipa a concorsi internazionali. Per la distribuzione per ora non c’è una vera distribuzione anzi cerchiamo qualcuna che possa distribuire il prodotto.

D: Quali sono state le reazioni del pubblico?

R: La reazione del pubblico è stata intensa, alcune vecchiette piangevano per le avventure di Lara, gente che sobbalzava all'apparire del fantasma. altre che commentavano i personaggi, il borgho antico, le auto... nell'insieme mi ritengo soddisfatto perchè un thriller va capito..

D: Progetti per il futuro…

R: Per il futuro voglio perfezionarmi sulla drammaturgia e sulla comunicazione dei personaggi verso la storia e con i movimenti di macchina comunicare il senso del dramma... insomma è una cosa che mi piace tantissimo indipendentemente da tutto. una cosa nata da quando ero piccolo... conservo ancora le mie vecchie pellicole super 8....
A gennaio gireremo un film dal titolo 'Io Ti Amo' una commedia drammatica su una ragazza che vive una storia da malata terminale.in collaborazione con 'Una scuola per il Cinema di Rosarno' e Corto Generation Apa Produzioni e Pino Costantino...

Come concludo di solito, vi esorto a visitare il sito dell’autore all’indirizzo www.enzocittadinofoto.135.it facendo UN PERSONALE IN BOCCA AL LUPO PER TUTTO a Enzo, ringraziandolo per la cortesia delle risposte. Poi vado a salutare in rigoroso ordine alfabetico gli amici: Angelo, Annamaria, Dalila, Giuseppe, Ilaria, Marco, Marisa, Matteo, Matteo P., Roberto, Salvatore ESORTANDOLI ANCORA A MANDARMI I LORO PREZIOSI MATERIALI CON LA PROMESSA CHE PRIMA O POI LO FACCIO QUESTO SPETTACOLO TEATRALE!!!
Infine mi viene in mente una citazione da NIETZSCHE “ In tutto volete essere responsabili? Soltanto per i vostri sogni non lo volete essere? Che miserabile debolezza, che mancanza di conseguente coraggio! Niente vi è così proprio , più dei vostri sogni! Niente è più opera vostra! Materia, forma, durata, attori spettatori…in queste commedie siete tutto voi stessi."

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"Il cinema sostituisce ai nostri sguardi
un mondo che si accorda coi nostri desideri."

Andrè Bazin