Quando si parla di cinema non si può non arrivare a chi ha avuto il lustro di vedersi coniare un termine di assonanza al nome in associazione al suo stile: il cinema Felliniano, Pasoliniano, ( non scrivo quello del mio omonimo Antonioni , perché verrebbe un termine da coro canoro per bambini) e per l'appunto Tarantiniano. Ero abituato, abitando in una nazione prevalentemente Cattolico-Cristiana, alla concezione di vigilia di Natale in scadenza il giorno ventiquattro, mentre la nascita avveniva il giorno dopo e cioè il venticinque. Ora però mi sorge un dubbio: come mai il film "KILL BILL volume1" esce il 24? Devo chiamarlo ugualmente giorno di vigilia o di nascita (in quanto esce fuori dall'oblio materno dell'oscurità)? Aspettavo da sei anni il ritorno di un maestro alla lavorazione e aspettavo ugualmente che Verdone vincesse un oscar o la palma d'oro a Cannes (visto che lessi una volta nel suo sito che il regista da lui meno apprezzato era proprio il caro vecchio Quentin).Per ora attenderò le vicende che riguardano il nostro Carlo nazionale e intanto mi andrò a godere questa operazione furbamente commerciale del film americano che esce in due parti. Non è un invito ad andare al cinema...contrordine, invito tutti ad andare al cinema, ultimamente abbiamo: Bertolucci (The Dreamers), Ciprì e Maresco ( Il Ritorno di Cagliostro), Bellocchio (Buongiorno, Notte), anche se come sceneggiatore c'è Maurizio Costanzo citerò Di Robilant ( Per Sempre), Campannella ( Cattive Inclinazioni), Piavoli ( Al Primo Soffio Di Vento ), Zangardi ( Prendimi e Portami Via ), Piva ( Mio Cognato), Haber ( Scacco Pazzo) e magari chi non avesse proprio nulla da fare, l'esordio di Eleonora Giorgi alla regia ( Uomini&Donne, Amori&Bugie).Aspettando sempre Marco Ponti che gira il suo nuovo film e che su Tarantino ha scritto un libro, tenendo le dita incrociate per questo ultimo suo lavoro nella speranza che abbia preso a recitare Vanessa Incontrada, non per imposizione. Visto che in questo periodo si diventa tutti più buoni, non me la prenderò assolutamente ed in maniera selvaggia con Syusy Blady perché ha avuto la possibilità di girare un cortometraggio con tanto di Menzione speciale ai Nastri d'argento e premio qualità del Ministero della Cultura...perché mi dovrei arrabbiare o dovrei essere geloso di un corto così premiato e dal titolo serissimo " Ciccio Colonna ", forse per il contenuto degli articoli che trovate in archivio? No! Invece non mi inkazzo neanche se Syusy già parla di dirigere un lungometraggio! Torno perciò allo stimato Quentin a cui non mi accomuno soltanto per la data di nascita (entrambi il 27 Marzo, ma che volete farci, per esempio Tinto Brass è nato il 26...), ma anche per dirne una, accostandomi alla sua dichiarazione in una recente intervista " ...faccio i film perché li guardo, è una questione quasi religiosa e non professionale...". Io che solitamente sono molto restio sull'America, (darei un premio Oscar alla carriera ad Alvaro Vitali, anzi dategli almeno un Leone D'oro, e non è una battuta!!) non posso non attendere con devozione questa uscita, anche se poi magari il tutto sarà una fregatura. Per dimostrarvi che non ho assolutamente voluto fare nessuno slogan, fate come farà Verdone e come farò io ( però il giorno dopo), in prima nazionale il 24 andate a vedere il nuovo di Olmi che esce proprio lo stesso giorno ( Cantando Dietro i Paraventi ) altrimenti non so che dirvi, state a casa e fate un bambino, c'è carenza di nascite... Marco&Irene, voi invece andate al cinema perché siete ancora giovani per questi impegni....! Dunque tutti al cinema, così facciamo vedere quanto tira e quanto produce l'Italia di oggi, tanto da non dover sentire più il vaneggiare di De Crescenzo ad Off Hollywood che ciarla "...mi immagino che film possano fare lassù in paradiso i nostri..." , ergo il dubbio è se tagliarsi le vene e andare alla prima del nuovo film di Sergio Leone con la Magnani e Bronson, oppure...chi vivrà vedrà (speriamo tutti, voi comunque, anche se di norma non sono uno iettatore toccate....ferro!!)....!














