Sognavo un mondo in cui il cinema fosse il libero sfogo dove realizzare a cielo aperto un'immaginazione resa su pellicola, ma la pellicola costa troppo e nessuno mi darebbe mille delle vecchie lire per realizzare l'utopia e il cassetto è sempre più pieno, non si chiude più dalle sceneggiature, dai soggetti e dalle droghe che vi nascondo! Si, le droghe! Il cinema è il più grande vizio stupefacente nel suo essere che io conosca! Sognavo un mondo che tendesse una mano ma poi mi sono svegliato e la mano l'ho dovuta mettere dietro il fondo schiena con la dovuta attenzione, domandandomi "ma cos'ho dietro di me?" sentivo allora una voce che mi diceva "occupato!!" e chi vuole intendere intenda! Sognavo una volta donne nude in quantità industriali, ma mi è stato detto che le major del porno correggono persino le bozze filmate dei film porno!!! Allora ho smesso di sognare e ho cominciato a immaginare la mia vita da spettatore, quello che mi spetta e quello che mi aspetta...ho cercato di svegliarmi ma dalla dura realtà non ci si sveglia! Incupito dai pensieri mi sono rivolto al mio Io al mio Es al mio Super Io, ma anche Freud mi ha risposto dall'oltre tomba " te c'hanno mai mannato a quer paese...." Che non so se era Sigmund o Sordi, ma tanto il sunto rimane tale! Circuito in inciso e circonciso dall'immaginazione ho cominciato a fare i conti e incontrai Lessi o magari lessi il suo libro, tanto dissi, se non legge più nessuno e Nessuno è rimasto nella terra dei ciclopi e i ciclopi sono tutti ciechi per colpa di Nessuno, e quindi i film che li vede? Nessuno o nessuno? La mia era l'Odissea di Odisseo oppure per quello che mi riguarda la stronzata di str..! Tornammo a casa io e Lessi, ma mentre al cane qualcuno lo aspettava, io rimasi solo come un cane, a fare la sua vita! E pensare che i cani al cinema ce ne sono tanti, oltre a quelli veramente a quattro zampe!! Così sconsolato mi diedi all'ippica e incontrai Frensis il mulo parlante, "ma che ci fai tra i cavalli tu che sei un mulo?" e lui mi rispose, "tu che ci fai tra i vip che non sei nessuno?". Non faceva una piega, come quelle dei calzoni e per far rima ne avevo pieni i miei cogli... C'era una sola cosa da fare, imbarcarmi per un viaggio, ma i biglietti disponibili erano solo per il Titanic e un presentimento mi coglieva, a meno di diventare la fidanzata di Di Caprio, non l'avrei scampata, sarebbe stata come tentare di fare un film con la nuova legge del cinema! Abbandonai le mie speranze e pensai alla clonazione ma anche lì le difficoltà non erano poche, c'era da essere pecore e mi domandarono se volevo essere pecora o leone, e io risposi che mi bastava un giorno da corvo, ma poi pensando ai colpi di pistola verso Brandon Lee, rinunciai anche a quest'opzione...Una cosa era certa la mia Odissea non era finita, peccato che non ero cieco come Omero e tante minchiate purtroppo le vedevo e le vedo ancora...














