Invitando ad una maggiore tranquillità , vedendo interventi assai infervorati, devo ammettere di essere più d'accordo con Fabiola (e quindi con l'autore dell'articolo) che con Giurgulo, non fosse altro perché il cinema-arte lo trovo straordinariamente superiore al cinema-spettacolo. Certo, il primo non tutti possono comprenderlo, mentre il secondo è decisamente più abbordabile. Poi, chi nasconde il proprio vuoto in un montaggio veloce piuttosto che in mille effetti speciali o altro ancora, non può neanche sognare di raggiungere le vette dei grandi maestri del cinema, di tutti i tempi e di ogni dove. Comunque, de gustibus...