Molti cineasti pensano alla loro opera già con l'intento di cambiare il mondo e questo in parte è sbagliato poiché nessuna arte compreso il cinema vive secondo una ricetta ben precisa, le storie migliori e che spesso raccolgono più favori sono proprio quelle che nascono semplicemente, a volte per caso, pochi appunti su un tovagliolo quando ormai si è finito di pranzare al ristorante.
Il puro piacere di raccontare basta a far diventare grande una storia,a patto che si abbia la voglia di raccontarla, e che chi l'ascolta oppure la vede proiettata sullo schermo, nel caso del cinema, non sia uno di quelli che va in sala solo perché fuori piove, ecco perchè Distopia continua a vivere, perchè è nata così, proprio su un tovagliolo ad una serata di ottimo rhum e sigari cubani.














