Le età del Cinema si sono susseguite caratterizzando diversi modi di intendere la settima arte, i pionieri italiani hanno insegnato a quelli americani come si poteva fare dell'arte con una macchina che catturava semplicemente la realtà, ma in un arco di tempo brevissimo abbiamo subìto il Cinema che gli americani sanno fare solo con grandi investimenti andando a discapito a volte della storia. Proprio dall America e' arrivata la risposta, ma ancora prima dalla Danimarca, possiamo infatti parlare della nascita del cinema danese grazie a Dogma 95 di Lars Von Trier che pone la storia al di sopra di tutto.
L'uscita del film The Blair Witch Project talmente controverso in molti dei suoi aspetti ma accolto sia dalla critica che dal pubblico come un opera geniale, segna la chiave di volta del cinema del nuovo millennio, quello che emerge prepotente dal film e' che si puo' comunicare emozioni anche con mezzi limitati ed è ancora più importante che questo segnale arrivi proprio da due cineasti americani. Distopia è la risposta italiana a tutto questo, è il guerriero che cerca di riappropriarsi del cuore lanciato oltre l'ostacolo in mezzo al nemico, non sto ad elencare punto per punto quello che potete leggere nel manifesto del movimento, ma voglio porre la vostra attenzione su questo pensiero, adesso che un secolo è appena finito uno decisamente più importante è ancora da scrivere e per il Cinema,soprattutto per quello italiano è il momento della riscossa.














