La crisi economica si riflette anche sull'industria del Cinema, costringendo a tirare la cinghia a grosse produzioni di Hollywood, solo per fare un esempio, Jym Carrey nell'ultimo film che ha interpretato “Yes Man” è stato costretto a rinunciare al suo cachet milionario in cambio di una percentuale sugli utili della pellicola, lo stesso per Tom Cruise che stando ad alcune indiscrezioni, pare anche lui costretto a ridimensionare di molto il suo prezzo.
Sono stati cancellati dai cataloghi delle produzioni americani anche sequel di film che hanno fatto la storia, soprattutto al botteghino, del cinema americano, come ad esempio Lo Squalo di Spielberg che per alcuni mesi, in rete, si dava per certo la realizzazione del quinto capitolo della saga, alla fine è arrivata la smentita ufficiale da parte della Universal, anche se ancora circolano su youtube fantomatici trailer che ne annunciano l'imminente uscita, ma sono tutti dei “fake” ovvero dei falsi e purtroppo anche noi, quasi due anni fa, siamo caduti(in buona fede) nella rete ma prima di dare la smentita ufficiale abbiamo aspettato che lo facesse direttamente la Universal, peccato però che non vedremo il mitico “Bruce” stroncare qualche arto sotto la superficie dell'acqua.














