I Miliziani governativi lo hanno trovato morto stecchito davanti al televisore, con la faccia paralizzata in un enorme sorriso e con gli occhi fuori dalle orbite, mentre guardava le comiche.
Tutti sin da piccolo gli avevano sempre rimproverato che lui rideva poco ed era felice ancora meno, mentre il mondo fuori era bello, pieno di sole, con l'erba sempre verde. Gli dicevano anche che la gente normale odiava le persone come lui, e per questo sarebbero state presto emarginate, perché la tristezza doveva sparire a tutti i costi
Ma Pancrazio a modo suo era felice anche se non lo dimostrava attraverso le cose che la gente cosiddetta normale faceva ogni giorno per esserlo.
Ma questo a loro non bastava, per il pensiero comune era pura eresia e come la storia ci ha insegnato gli eretici venivano alla fine bruciati vivi.
A Pancrazio però la società e chi gli stava ogni giorno vicino non aveva preparato un rogo ma una vita normale, indifferente, da regalargli a Natale e per il suo compleanno.
Ogni giorno gli ripetevano:"Con i sogni non andrai lontano" e lui non rispondeva ma soffriva perché quelle frasi provenivano dalle persone che lui amava di più e si sentiva come abbandonato, perché come lui stesso scrisse in una pagina del suo diario ritrovato poco dopo la sua morte "Se un uomo non può essere vero, se stesso e condividere tutto con le persone che ama allora mi chiedo con chi?"
Questa situazione andò avanti per anni facendolo piombare in un tunnel di disperazione e in ultimo anche l'amore gli voltò le spalle.
"L'ho lasciato perché non faceva altro che parlare di sentimento-racconta la sua ex-ragazza Camilla-io mi aspettavo da lui la normalità , un uomo che sapesse stare bene con me e con il mio vestito nuovo altrimenti le amiche poi cosa avrebbero pensato, ricordo che negli ultimi tempi se ne stava sempre chiuso nel suo studio a scrivere e a progettare come migliorare il mondo, mentre io gli urlavo che volevo andare in centro per vetrine, beh, dopo quel giorno non ci vedemmo più"
Ai funerali di Pancrazio non ci andò nessuno, anzi a dire il vero i funerali in città vennero banditi perché portavano la tristezza, e ai moribondi fu detto che dovevano morire in silenzio perché in città si dovevano sentire solo l'eco delle risate della gente. E l'ultima che sentirono fu proprio quella di Pancrazio che venne sepolto di notte in gran segreto, e al posto della croce, un grande sorriso.














