Parlare di cinema rumeno equivale a trattare di un’industria nata nell’immediato ultimo dopoguerra, della quale si può indicare perfino una data precisa, quella del 1948, anno in cui avviene la statalizzazione delle piccole società di produzione già esistenti. Una manovra decisiva in positivo come lo sarà - nel 1972 - quella inversa, della decentralizzazione in cinque strutture indipendenti, la principale delle quali sarà la Cinecittà di Bucarest, ovvero sia gli studi Buftea. Si arriverà , con gli anni Ottanta, a raggiungere la trentina di films prodotti ogni anno.














