L’ultima fatica del veterano Florestano Vancini, uscita al cinema nella primavera del 2005, ha avuto in realtà una distribuzione debole, come capita a molte delle opere italiane più valide. Ne suggeriamo, dunque, il recupero in dvd.
Ma di cosa parla "E ridendo l’uccise"? Esso narra vicende che si svolgono nella corte di Ferrara tra il 1505 ed il 1506, con un epilogo ambientato qualche anno dopo. Vi è una congiura, determinata dagli odi e dallo scontro di interessi tra i membri della famiglia degli Este. Ed emerge crudamente la violenza che subiva la popolazione più umile. Insomma, nel suo svolgersi "E ridendo l’uccise" rende l’idea di quale fosse l’”infamia da cui nasceva il sublime”, per introdurre nel discorso una citazione, quasi letterale, dall’Ariosto.